Scappo dall’Italia – come craxi ! – vado a rifugiarmi sulla spiaggia di Braila – a guardare i lucci e a pensare al brigante Terente . Nell’ultimo mese e spiccioli, in Italia si è parlato così tanto e così tanto a vanvera di Romania che ho scelto il gioco del silenzio a braccia conserte. Troppo odor di tappo, freschino e stic’ su giornali e TV e sorrisi e canzoni (mi è venuta così). Il gioco del silenzio – però per altre ispirazioni e altri intenti – l’ha scelto anche un blog che di tanto in tanto usavo per andare in Jugoslavia, non a comprare la carne come facevo con il mio babbo e la sua 600, ma per passione a vedere un mondo dileguato: quello di babsi jones. Nel suo caso la scelta è definitiva e battezzata poeticamente la Reinvenzione del silenzio. Per il parastas (il banchetto del funerale), quindi niente bande zingare, ma lo spartito di 4’33” del buon john cage che ultimamente riassaggio con piacere inaspettato.

il carattere è Gloucester MT Extra Condensed









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