È passato più di un anno dalla morte di Raffaele, ma il suo blog è ancora lì. Di tanto in tanto mi ci reco, non per leggerne i messaggi, a
volte poco intellegibili, ma semplicemente per stupirmi ulteriormente del suo silenzio e della sua assenza. Stranito, guardo e taccio davanti a questo spazio virtuale che nulla dice e nulla spiega dello stacco definitivo di Raffaele – alias Cariddeo - verso l’altrove. Un simile straniamento lo si prova visitando il blog del giornalista Claudio Rinaldi,,, morto lo scorso agosto, il cui ultimo intervento rimane a disposizione di chi volesse ancora lasciare dei messaggi di cordoglio. Blog struggenti testimoniano in prima persona o tramite amorevoli scrivani il penoso percorso che porta alla definitiva separazione da questo mondo i loro protagonisti. C’è ancora chi lotta e chi invece ha ceduto. Un blog sulla vita e sulla morte che merita di essere seguito è quello dedicato al soldato William Henry Bonser Lamin. Il nipote del soldato Lamin ha ripescato nel baule del nonno le lettere spedite a casa dal fronte e ha deciso di convertirle in post su un blog intitolato WW1: Experiences of an English Soldier Non sappiamo se il soldato Lamin riuscirà a tornare dal fronte sano e salvo, le lettere, infatti, sono pubblicate a puntate come in un vecchio feuilleton.









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