Qualcuno saprebbe spiegarmi perché sul sito del Viminale, oggi, 25 aprile, cioè a quasi due settimane dalla bisboccia elettorale, i voti di noi esuli italici raminghi un po’ a remengo non sono ancora stati totalmente conteggiati ?

Per il Senato, a quanto pare gli scrutinatori si sono dati alla macchia alle 4:56 del 15 aprile, forse reputando inutile questa manfrina internazionale.

Alla Camera ci si impegna di più e si tira avanti fino alle 4:59 del giorno dopo. Qui si volatilizzano ventisette sezioni, ma nessuno sembra sentirne la mancanza…

Non so se sia il caso di smuovere concetti impegnativi come i brogli, più probabilmente si tratta di sciatteria all’italiana, senza molte dietrologie. Forse al Ministero degli Interni manco si ricordano che dovrebbero aggiornare i risultati pubblicati sul sito e dunque figuriamoci se qualcuno ci spiegherà perché non si sia arrivati in tempi umani al risultato definitivo. Forse nel fantomatico hangar del Centro polifunzionale di Castelnuovo di Porto, dove si è fatta (è ancora in corso?) la vendemmia del voto estero hanno semplicemente smarrito qualche chilo di schede. Chissà ? Sicuramente che manchino dei voti interessa poco alla Corte di Appello di Roma che ha comunicato alle Camere l’elenco dei parlamentari eletti nelle circoscrizioni estere di Camera e Senato. Anche alla stampa sembra interessare poco questa stranezza, un unico meritorio intervento arriva dalla biro di Paolo Bracalini e lo potete leggere qui .









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