Il chinotto è molto bello / sale dritto nel cervello / col suo gusto effervescente / fa leggera la tua mente recitavano gli Skiantos. Camillo Sbarbaro ne mette in poesia l’aroma dell’arbusto:
Da un orticello lì sotto saliva l’odorino dei chinotti in fiore…
Prima che io espatriassi il Toniutti me ne sfoggiò una confezione in vetro comprata a Turin di marca Abbondio – con delle pin-up di dubbio gusto in copertina. Da parte mia, appena rimetto piede sul suolo italico scelgo il chinotto come prima bevanda da ordinare al bar dell’aeroporto o della stazione in cui mi trovo. Ormai questo è diventato quasi un gesto propiziatorio che mi rassicura sulle sorti del Paese. Insomma: viva il chinotto la bibita autarchica! Gli italiani lo hanno prodotto pure in Venezuela! A Malta – che comunque un po’ italiana lo è – invece si beve il Kinnie che da quanto ho capito dovrebbe essere una sorta di chinotto. In Romania invece il chinotto non si trova, anzi in romeno non esiste nemmeno una vera traduzione della parola. Tutti i vocabolari ricorrono a perifrasi lunghe quattro chilometri per spiegare di che si tratta. Se me lo si concede proporrei di introdurre il neologismo Chinot, articolato Chinotul, con plurale Chinoturi – Chinoturile…mi sembra suoni bene, ad esempio: “Bre, mi-ai adus ceva sticle de chinot din Italia sau tot trebuie sa beau cacatul ala de Coca-cola!”.
Di recente ho scoperto che esistono diversi siti in cui si ricostruiscono le vicende storiche, geografiche e sociali della bibita nera per eccellenza: provate a dare un’occhiata qui e qua. Da visitare ci sono anche gli spazi in rete di alcuni produttori, in quello dell’Abbondio, dopo avere spento la musichetta su cui si apre la prima pagina – davvero orrenda - scoprirete la storia della bottiglia con la biglia inventata da Hiram Codd…Insomma il chinotto ci offre un mondo tutto da preservare e per chi ne avesse voglia in questa mescita si può gustare un articolo dal sapore deciso e genuino. In chiusura mi prendo la libertà o meglio il libertinaggio di ricordare che nel parlar giovane di alcune regioni italiane il sostantivo chinotto non corrisponde solo all’intrigante bevanda italica, ma pure, attraverso un’azzardata metonimia, ad una non meno intrigante pratica erotica ! Che volete di più?









My StumbleUpon Page
0 Risposte a “Elogio dei chinotti”