CRONACA NERA

VECCHIONEGuardo poco la tv, quella italiana quasi nulla. Domenica però mi è capitato di imbattermi nel TG1 e di sentire una lunga e trionfalistica tirata sui respingimenti in mare accoppiata ad arte con la solita nota di cronaca nerissima: Due romeni uccidono un pensionato napoletano. Di primo acchito mi è sembrato il solito fattaccio di cronaca che, in quanto commesso da cittadini di passaporto romeno, ha il permesso di risiedere al TG1.  Poi ascoltando il pezzo scopro che i due presunti assassini hanno 22 e 14 anni (appena compiuti) e che il pensionato aveva avuto delle relazioni sessuali con il più giovane. In poche parole il povero pensionato dei titoli del TG1 s’era tramutato all’improvviso in un vecchio sporcaccione: un pedofilo. È strano come questo termine, che solitamente viene usato con estrema leggerezza dai cronisti italioti (vedi il delirio di Rignano), da questa notizia sia stato totalmente rimosso. Lo stesso hanno fatto parecchi giornali, su Repubblica ad esempio si legge: “Gli inquirenti hanno riferito che il quattordicenne, già sposato, in Italia da poco più di un anno, si prestava ad avere rapporti sessuali con uomini in cambio di qualche regalo. Il ragazzino frequentava sistematicamente anche la casa della vittima; la sua presenza nell’alloggio di Marechiaro, dove faceva piccoli servizi in casa e aiutava l’anziano nelle pulizie, risalirebbe anche al periodo in cui non aveva ancora compiuto 14 anni (il che è accaduto solo due mesi fa)”. Del pezzo colpiscono due cose: la prima, che si dica che il neoquattordicenne fosse sposato; la seconda che il giovinetto “si prestava” agli appetiti morbosi del vecchio e di altri. Andiamo per ordine. Sposato? Ma da chi, ? Da Rosa Iervolino Russo? A 13 anni? Ma l’articolista dà i numeri? Forse si riferiva al fatto che gli zingari spesso organizzano dei matrimoni tradizionali (non ho trovato un aggettivo migliore) tra adolescenti? Ne dubito, e comunque questi riti non hanno alcun effetto, né giuridico, né religioso. L’espressione “si prestava ad avere rapporti sessuali”, invece rende bene l’idea di una certa paraculaggine dell’informazione nazionale che – poveretta – deve mettere d’accordo l’ormai “classica” sete di reati violenti commessi da rom originari della Romania e le tipiche maialate di una fetta di italiani – sdoganate per distillazione dall’affaire Berlusca-Noemi. Mi domando: se le parti fossero state invertite, cioè assassini due italiani – un tredicenne italiano con il fratello maggiore, ad esempio – e la vittima (un punto di domanda posso mettercelo?) un vecchio pedofilo romeno, i titoli e gli articoli avrebbero avuto gli stessi toni? Per i cronisti il tredicenne si sarebbe ancora “prestato” alle voglie del vecchione? Non credo.

0 Risposte a “CRONACA NERA”



  1. Ancora nessun commento.

Lascia un commento




 

Maggio: 2009
L M M G V S D
« Apr   Giu »
 123
45678910
11121314151617
18192021222324
25262728293031

contatti

catrafuse@gmail.com

anzianità di servizio

Blog Stats

  • 15,386 hits

Catrafuse Photos

PUNK'S DEAD.JPG

Varza dacica

Caracatita-La piovra

sabloane Tim

vetrila

ombre

cielo e acciaio

More Photos

effetti speciali

Powered by FeedBurner

RSS la rinascita balcanica