L’altro giorno ho sognato il mio ex vicino di casa di strada Hebe in salopette, grassoccio e con un solo baffo – a manubrio – da lui spacciato come l’ultimo ritrovato della moda al maschile. Epici sono i sogni di Sua Eccellenza Toniutti Massimo, che dovrebbe metterli per iscritto (in Isvizzera a questo punto!). Davvero belli quelli di Fellini raccontati a disegni 
Anche mia moglia (un omaggio morfologico al signor Mario, il mio ex pizzaiolo di fiducia a Timisoara) a sogni non scherza: anni fa, a casa del Tommaso Cerno, una visione onirica di Miro – una sposa cinese – fu elaborata attraverso un programma informatico che poi, con accento partenopeo, sentenziò i numeri per un terno, non pingue, ma nemmeno da buttare! In un bel libro della fine dell’800 intitolato Del popolo nomade degli zingari, Heinrich von Wlislocki ci racconta che gli zingari della Transilvania chiamano i sogni Devlesqro dragostipe = il saluto di Dio. Wlislocki elenca anche come molte immagini dei sogni sono interpretate dalle indovine gitane. Ve ne servo una po(r)zione:
Mangiare delle mele = pericolo
Ricevere delle mele = fortuna
Essere impiccato = fortuna e onore
Vedere un letto = fortuna
Essere disteso a letto = pericolo
Fare il bagno = malattia
Colore azzurro scuro = buone notizie
Mangiare pere = grande successo
Api = litigi
Bere aceto = buon guadagno
Pesci = malattia o morte
Perdere il naso o girare nudi = insuccesso
Stufa = gioia
Scarpe o calze = la famiglia cresce
Bambini e gamberi = ira
Mano = fortuna
Andare in giro su un mezzo di trasporto = fallimento
Luna e uomini = preoccupazioni
Farina = paura
Topi = grande gioia
Oche = salute e onore
Ortiche = denaro e successo
Moglie = successo
Marito = insuccesso
Io da anni sogno spesso funghi di tutti i tipi:
Pleurotus, Coprinus, Vesce, Porcini, Finferli, Psalliote, Russole, Amanite, Manine, Lattari, Trombette di morto, Agarici (da non leggersi alla romena), Lepiote e altri inventati, fosforescenti, trasparenti, sonori…mi sento bene in questi sogni micotici, sorrido come John Cage a Lascia o raddoppia… Secondo le veggenti zingare da me interrogate i funghi rivelano amicizia e amore come quando (fuori piove) si sogna sale e sole! Per pagare la divinazione sfodero questa foto di André Kertész:
due zingarelli (come il vocabolario italiano!) transilvani che molti anni dopo finiranno in gloria sulla copertina del secondo album del Pop Group !
Scritto con il Trebuchet MS










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