Esattamente un anno fa i nostri governanti celebravano in questo modo il secondo anniversario della firma del Trattato di amicizia con la Libia di Gheddafi, non dimentichiamocelo:
Buffoni!
le mie carabattole romene e non
Esattamente un anno fa i nostri governanti celebravano in questo modo il secondo anniversario della firma del Trattato di amicizia con la Libia di Gheddafi, non dimentichiamocelo:
Buffoni!
Quarant’anni al potere sono tanti, anzi troppi. Napoleone, Cesare e tanti altri hanno avuto parte di tempi molto meno generosi. Gheddafi da anni era cotto. avvolto nei suo mantelli e circondato dalle sue amazzoni recitava uno spettacolo grottesco apprezzato però da tutte le camarille che governano il cosidetto occidente. Vai a fidarti degli amici, soprattutto dei leccaculi. E infatti i leccaculi, a dispetto dell’ostentata fratellanza libico-italo-franco-amercana si inventano un’emergenza umanitaria, una risoluzione ONU che puntualmente violeranno, dei rivoluzionari e, senza sforzo alcuno, media compiacenti. Il risultato è sotto gli occhi di tutti: 22.000 morti (per adesso), un paese semidistrutto e un futuro incerto. Miracoli democratici. Alla Libia, a Gheddafi e ai miei ricordi di trent’anni or sono dedico un film dal destino bizzarro e amaro: أسد الصحراءIl leone del deserto sulla vita e la morte di Omar al-Mukhtār:
- WULTZ, CINQUE ITALIANI, CINQUE TEDESCHI E UN ROMENO SONO STATI RAPITI NEL DESERTO, IN EGITTO…
- A WULTZ PARE STRANO CHE GLI ITALIANI ABBIANO PAURA DI USCIRE DI CASA (A CASA LORO) E POI SE NE VADANO TRANQUILLI NEL DESERTO TRA IL SUDAN, L’EGITTO E LA LIBIA A FARSI TRANQUILLAMENTE SEQUESTRARE DA PREDONI, TERRORISTI E BANDITI, CON TANTO DI GUIDA …E POI MAGARI VENGANO LIBERATI CON LA MEDIAZIONE DI GHEDDAFI…