Steinberg, Bucureşti e altro

Sto rimettendo a posto un mio articoletto che dovrebbe apparire verso settembre, fuori ci sono quasi 40 gradi all’ombra, Antim dorme, Xenia sta distruggendo la casa e dunque mi sembra giusto darvene un assaggio…“Guardando verso Est” fa parte della serie di ‘carte geografiche inaugurata da Saul Steinberg con la celebre copertina del New Yorker del 29 marzo 1976. Rispetto alla versione originale, in questa variante la prospettiva prende avvio direttamente dal tavolo dell’artista allargandosi sulla città di New York verso l’Oceano Atlantico, passando per l’Europa, la Siberia, l’Asia e varcando l’Oceano Pacifico fino a ritornare di nuovo nella città americana, dietro la quale, a sottolineare la circolarità paradossale del disegno, sorgono o tramontano il sole e la luna. In questa ingegnosa rappresentazione, dove la realtà si articola attorno ad una topografia personalissima in cui la distanza tra la Lexington Avenue e Brooklyn è la stessa esistente tra New York e l’Europa, osservando attentamente l’area occupata dal Vecchio Continente, tra Venezia e il Mar Nero, si scorgono, lambite dal Danubio, le cittadine di Buzău e Buziaş, accanto a Bucarest, rappresentata dall’incrocio di due sole strade: Justiţiei e Palas

Questo scorcio descrittivo sulla capitale romena ci fa accedere allo spazio che Steinberg chiamerà «la mia patria», una patria della memoria che allo stesso tempo attrarrà e respingerà il suo unico e virtuale abitante. Saul Steinberg nasce a Rîmnicul Sărat nel 1914 e approderà con tutta la famiglia a Bucarest nel “paradiso di strada Palas” all’età di sei mesi. Nella capitale romena il padre, rilegatore di libri, aprirà una piccola fabbrica per la produzione di scatole. Steinberg rimarrà a Bucarest fino al 1933, anno in cui, partirà per Milano per iscriversi al Politecnico. Nel ‘41  lascia l’Italia e si trasferisce definitivamente negli Stati Uniti. Da militare americano ritornerà per l’ultima volta a Bucarest nel 1945. L’addio alla capitale romena sarà ricordato in una lettera scritta all’amico Aldo Buzzi, nel novembre dello stesso anno:

La tua lettera mi fa tornare molle e nostalgico e le vecchie cose come al solito appaiono bellissime. Ma sono stato fregato troppe volte da queste cose e so ora che la realità è quella di dove mi trovo […] Sono ritornato a Bucarest e ho rivisto le vecchie strade e gente e vorrei non ritornare più.

Il distacco definitivo da Bucarest è riferito in toni amari ed ironici molti anni più tardi anche all’ex compagno di liceo Eugen Campus rincontrato a Tel-Aviv:

Per me, la Romania è un capitolo chiuso. […]. Vi arrivai con un aereo americano inviato a rimpatriare alcuni piloti fatti prigionieri. Scesi dalla jeep americana in Calea Rahovei e rimasi sconvolto vedendo la casa dei miei genitori abbandonata, con le finestre coperte da assi di legno. Un bambino, che gironzolava attorno alla jeep con la bandierina americana e ammirava la mia uniforme, mi tranquillizzò: “Sono alla sinagoga. È Yom Kippur”. Rividi i miei genitori e poi me ne andai in fretta. Caricatura di Făt Frumos che ritorna a casa sul cavallo incantato, ma non compie alcun miracolo, nemmeno quello di punire i colpevoli.

Da questo momento Bucarest, la Romania, la «maledetta Balcania», come ebbe a dire in una lettera all’amico Buzzi, per Steinberg diventano uno spazio ambiguamente dintornato da reminiscenze e da amnesie tenacemente coltivate…” Finito lo spuntino chiudo con un paio di poderosi Steinberg, in ogni caso su di lui ed il suo mondo, andando in libreria, potrete compiacere occhi e cervello un po’ qui, quo e qua ! Ne riparleremo.         – il copyright sulle immagini è di saul steinberg foundation

7 Responses to “Steinberg, Bucureşti e altro”


  1. 1 cavalier toniutti 22 agosto, 2007 alle 1:26 am

    mi riaggancio ai tuoi 40 gradi per annunciarti il nostro rientro sano e salvo ma piovoso di pioggia nella piccola patria. Da questo momento scattano anche per me reminiscenze e amnesie della “maledetta Balcania”..soprattutto amnesie, cari voi tutti che spesso ricucite gli strappi della mia memoria…

    Se il Danubio di Bucarest questa volta ci è scappato di mano ci siamo comunque rifatti con quello di Belgrado nella spettacolare cerniera con la Sava. Li ieri sera un temporale estivo ci ha ionizzati in una miscela di acque di fiumi, fiumi di birra e pioggia di tempesta. Re Artù!!

    baci a voi tutti e provate ad invertire i ruoli: tu vai a dormire, antim corregge l’articolo, xenia continua a distruggere la casa e miro traduce il tutto su catrafuse.

    grazie di tutto
    Antuan ed il Principe Corsini

  2. 2 catrafuse 22 agosto, 2007 alle 7:44 am

    Come potrai capire le previsioni del tempo hanno fatto cilecca again!
    La birra serba che marca e che gusto ? Il Danubio a Bucarest ce lo porteremo noi!

  3. 3 cavalier toniutti 27 agosto, 2007 alle 1:17 pm

    la birra serba ha mantenuto le aspettative. MB (la birra di maurizio!) e Jelsen tra le altre. anche i costi giustificano ulteriormente il nostro viaggio…se penso che l’altra sera in una triste sagra locale (qui in friaul) ho sborsato 3€ e 50 cents per una birra servita in un altrettanto triste bicchiere di plastica…

    tu mi hai capito caro Donovan! o ce lo portiamo noi o chiediamo delle ruote in prestito per spostare Bucarest (dovrebbe esserci abituata..)…

  4. 4 Mario 13 maggio, 2009 alle 6:28 pm

    Vedo solo ora questo interessante post. Posso chiedere da dove è tratta la descrizione del ritorno a Bucarest raccontato a Campus?
    grazie

    • 5 catrafuse 13 maggio, 2009 alle 9:29 pm

      Si tratta di un’intervista apparsa negli anni 80 in «Viaţa Noastră», giornale in lingua di Telaviv, poi ripubblicata

      in I. Eugen Campus, Deschizând noi orizonturi. Însemnări critce. Israel, 1960-2001, vol. I -.II , Bucureşti, 2002.

      • 6 Mario 13 maggio, 2009 alle 9:46 pm

        Grazie mille, anche della rapidità della risposta.

        Mi chiamo Mario Tedeschini Lalli, sono uno studioso italiano che collabora con la Fondazione Saul Steinberg di New York, che ringrazia anch’essa per mio tramite.

        Ho pubblicato in autunno un saggio sulla rivista “Mondo Contemporaneo” sulla vita di Steinberg a Milano e la fuga dall’Italia nel 1941 e ora sto occupandomi degli anni della guerra.

        Guarderò alla biblioteca dell’Accademia di Romania a Roma se ci fosse una copia del libro. Altrimenti sarebbe possibile avere le copie delle pagine che si riferiscono a Steinberg?

        Il mio indirizzo di mail è mario.tedeschini.lalli [chiocciola] gmail.com. Se mi fa avere un indirizzo di mail suo, le invio anche i miei recapiti postali e telefonici.

        Ancora grazie infinite!

        Mario Tedeschini Lalli

      • 7 catrafuse 14 maggio, 2009 alle 8:22 pm

        ho risposto via mail.

        d.


Lascia un commento

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...




agosto: 2007
L M M G V S D
    Set »
 12345
6789101112
13141516171819
20212223242526
2728293031  

Contatti

anzianità di servizio

Blog Stats

  • 58,749 hits

Catrafuse Photos

rokkaku

drieu

carmelo

perec

Michael Wolf

Altre foto

RSS la rinascita balcanica

  • Presentati gli elicotteri Kiowa Warrior 8 dicembre, 2016
    Zagabria - Sedici elicotteri OH-58D Kiowa Warrior, i tre simulatori, pezzi di ricambio e le attrezzature acquistati nell'ambito del progetto di dotare le Forze Armate della Croazia con gli elicotteri d'attacco e di ricognizione, grazie il sostengono del Governo e delle Forze Armate degli Stati Uniti (USA), sono stati presentati giovedì, 8 dicembre, […]
  • Ambasciatore di Israele: Burocrazia ostacola cooperazione commerciale senza frontiere 8 dicembre, 2016
    Zagabria - L'importanza di Israele per la Croazia è stata costatata nella serata di giovedì 8 dicembre, in occasione del ricevimento di Zagabria ''Il raduno festoso'', organizzato dall'ambasciata israeliana e il Business Club croato-israeliano. E' stata l'occasione per rafforzare i rapporti commerciali ed amichevoli tr […]
  • Nikolic si è detto soddisfatto del livello di cooperazione tra Serbia e Kazakistan 8 dicembre, 2016
    Belgrado - Il Presidente della Serbia, Tomislav Nikolic, nel corso dell'incontro con l'ambasciatore del Kazakistan, Nurbah Rustemov, avvenuto quest'oggi, 9 dicembre, si è detto soddisfatto del livello di cooperazione tra i due Paesi, notando che le relazioni bilaterali sono cordiali e sincere. "La vicinanza dei due Paesi e i due popoli ha […]
  • Hahn in visita in Montenegro 8 dicembre, 2016
    Podgorica - Il presidente del Partito Democratico dei Socialisti (DPS), Milo Djukanovic, ha incontrato, giovedì 8 dicembre, il Commissario europeo per l'Allargamento e la Politica di Vicinato, Johanes Hahn, con il quale ha parlato dell'attuale situazione politica in Montenegro e le prospettive nel processo delle integrazioni europee, riferisce il p […]
  • In Bosnia ci sono 500 società fittizie di arabi 8 dicembre, 2016
    Sarajevo - Secondo ancora i risultati incompleti dell'indagine "Beni immobili" (Nekretnine), di 700 persone giuridiche controllate in Bosnia-Erzegovina (BiH), circa 500 sono fittizie e, in gran parte, sono in possesso dei cittadini provenienti dal Kuwait, dagli Emirati Arabi Uniti (EAU) e dalla Libia. I dati completi dell'indagine attuata […]

%d blogger cliccano Mi Piace per questo: