La notte romena dei morti viventi

Mentre la Romania viene seppellita nella miseria dai vecchi e nuovi cleptocrati istituzionali, Nicolae Ceausescu e sua moglie Elena sono stati riesumati. L’operazione è stata richiesta e pagata dal figlio Valentin (l’unico ancora in vita) e avrà lo scopo di determinare se i due cadaveri interrati in altrettante tombe presso il cimitero Ghencea di Bucarest appartengano al dittatore e a sua moglie. Valentin Ceausescu e gli altri parenti hanno spiegato che le analisi del DNA permetteranno di fare chiarezza su questa vicenda, inoltre, in caso di risultato positivo, le due salme saranno sepolte insieme in una nuova tomba. Sulla sepoltura della coppia circolano diverse versioni e non esiste certezza nemmeno riguardo alla data in cui sarebbe avvenuta. La cosa certa è che nei giorni concitati del dicembre 1989, dopo il processo farsa e la successiva fucilazione dei Ceausescu, le autorità preferirono non rendere pubblico il luogo di tumulazione per evitare prevedibili atti vandalici da parte della popolazione. Negli anni successivi, grazie a testimonianze più o meno dirette qualcosa iniziò a trapelare e, vox populi, le tombe di Elena e Nicolae Ceausescu furono „individuate” nel cimitero Ghencea, dove divennero meta di pellegrinaggi più o meno numerosi dei nostalgici del vecchio regime (a proposito da un recentissimo sondaggio il 54% dei romeni afferma che viveva meglio nel periodo comunista!Ne riparleremo).
Qualche mese fa un’altra iniziativa di Valentin Ceausescu ha suscitato non poche polemiche. L’erede dell’ex conducator comunista ha fatto causa al Teatro Odeon di Bucarest colpevole di avere messo in scena lo spettacolo Le ultime ore di Nicolae Ceausecu una produzione svizzera per la regia di Simone Eisenring e Milo Rau che sta riscuotendo successi in tutta Europa.
In quell’occasione l’avvocato di Valentin aveva spiegato che il nome Ceausescu è un marchio registrato presso l’ufficio brevetti e invenzioni di Bucarest, dunque nessuno può usarlo in contesti diversi da quelli delle opere storiche. Ceausescu®, secondo i legali dei discendenti e affini, dovrebbe servire a mettere fine al saccheggio dell’immagine dell’ex leader comunista ormai usata per pubblicizzare un po’ di tutto (preservativi compresi).
A me tutta questa storia con Ceausescu mi ha fatto inciampare prima di tutto nel sito della Presidenza della Repubblica Italiana, dove Napolitano ci ricorda che Nicolae è stato insignito con l’Ordine di Cavaliere di Gran Croce decorato di Gran Cordone della Repubblica Italiana il 21 maggio 1973 dall’allora presidente Giovanni Leone (ne parlò anche Striscia la notizia). Ovviamente in quel dì fu decorata anche la “regina” della chimica Elena Ceausescu (e qualche altro accolito)… poverina le diedero solo il Cavaliere di Gran Croce Ordine al Merito della Repubblica Italiana. Va beh, non siamo gli unici: britannici, danesi e svedesi hanno fanno lo stesso…a Nizza nel 1975 Nicolae si beccò anche una laurea honoris causa… Elena ne collezionò a decine in tutti i continenti…a dimostrazione di quanto inutili possano essere queste onorificenze.
Il Ceausescu mi è anche rimbalzato in una rarissima intervista degli Area che ho trovato in rete. In questa si racconta di un’improbabile “audizione” in cui il Genio dei Carpazi avrebbe ascoltato e maledetto una versione “eretica” dell’Internazionale realizzata dal gruppo italiano. Strano, in quegli anni Demetrio Stratos poteva capire quanto coglione fosse Ceausescu, mentre lo stato italiano, la Regina d’Inghilterra, governanti statunitensi, francesi ecc. no! Forse perché erano (e sono) della stessa pasta?

4 Responses to “La notte romena dei morti viventi”


  1. 1 maria luisa lombardo 30 luglio, 2010 alle 5:49 pm

    Ciao Dani,
    non sapevo che Ceausescu fosse un marchio registrato…
    voi cosa fate? Noi quattro (Atty la gatta, Rikke la bebé, Mario e io) siamo appena tornati dalle Canarie. Appena atterrati a Valencia, Rikke ha cominciato a camminare e adesso sgambetta per la casa allegramente.
    scusa se non ti ho inviato una copia di Dita Mignole (iiih, che titolo!!!), ma ne ho ricevute solo tre e sono volate. Spero di riuscirtene a mandare una prima o poi.
    Un abbraccio
    ML

    • 2 catrafuse 13 agosto, 2010 alle 7:04 pm

      Ciao Marilù,

      che piacere sentirti! I nostri pargoli sono in quel di Braila (e noi respiriamo un po’!)Dita Mignole, ma non bastava Mignoli? In ogni caso complimenti è un libro che a suo tempo ho letto con piacere. Un bacione a voi tutti, gatta compresa!

  2. 3 maria luisa 1 settembre, 2010 alle 3:07 pm

    Ciao Dani
    ti ho inviato una mail al tuo indirizzo yahoo… magari puoi aiutarmi!
    ML


  1. 1 JR contro JR « Catrafuse’s Weblog Trackback su 26 novembre, 2012 alle 3:18 pm

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